Il metodo · Tre agenti AI · Consulenti senior · Dal bando alla rendicontazione
Tre agenti, una pratica,
un consulente che firma.
Cerbero lavora in 4 fasi. In ogni fase i tre agenti operano in parallelo sui rispettivi domini e si scambiano informazioni attraverso un orchestratore. Un consulente senior supervisiona, integra e firma. Ti raccontiamo cosa succede dietro le quinte e cosa vedi tu come cliente.
Cosa è un Agentic OS
"Agentic OS" è una categoria emergente nell'AI. A differenza di un chatbot — che è un'unica entità che risponde a turni di domanda — un Agentic OS è composto da più agenti specializzati che lavorano in parallelo, condividono una memoria comune, si passano informazioni e portano avanti task complessi senza che l'utente debba coordinarli.
Nella scala di maturità dell'AI generativa, un Agentic OS si colloca al livello dell'orchestrazione multi-agente: un livello sopra ci sono i sistemi multi-agenti autonomi senza controller centrale, che oggi è ancora frontiera di ricerca. Cerbero opera in orchestrazione con supervisione umana sistematica.
Il principio: Human in the Loop
Il termine "Human in the Loop" descrive un'architettura in cui un agente AI esegue un compito, ma un essere umano valida, corregge o approva l'output prima che produca effetti. È lo standard usato in tutti i contesti dove la qualità del risultato è critica: medicina, controllo qualità industriale, finanza.
Nella finanza agevolata è critico per tre motivi:
Un formulario errato viene rigettato dall'ente erogatore. Niente seconda chance fino al prossimo sportello.
Un formulario impreciso passa l'istruttoria ma fa cadere il progetto in rendicontazione, costringendo a restituire il fondo.
Un'allucinazione dell'AI in un piano industriale è invisibile a un occhio non esperto e disastrosa per il valutatore.
Per questo Cerbero non è un prodotto self-service. Tutto quello che esce dai tre agenti passa dalle mani di un consulente senior con esperienza diretta su quel bando. Il consulente firma — e la firma ha valore legale di fronte all'ente erogatore.
Le 4 fasi del percorso.
Discovery
Obiettivo. Capire se il bando scelto è effettivamente vincibile per la tua impresa e stimare il contributo ottenibile.
- →Agente tecnico: verifica l'eleggibilità rispetto ai requisiti del bando, identifica i criteri di valutazione su cui sei forte e quelli su cui hai gap.
- →Agente economico-finanziario: stima il contributo ottenibile sulla base del tuo profilo aziendale e dei massimali del bando.
- →Agente gestionale e fiscale: verifica i prerequisiti formali (DURC, antimafia, regolarità contributiva, eventuali aiuti precedenti).
- →Valida l'analisi dei tre agenti, esclude i falsi positivi.
- →Ti propone un piano di lavoro con stima dei tempi e dei costi.
Report di fattibilità in 48 ore.
Drafting
Obiettivo. Produrre la prima versione del formulario nei tempi della scadenza.
- →Agente tecnico: scrive le sezioni narrative del formulario (descrizione progetto, innovatività, impatto, coerenza con criteri di valutazione).
- →Agente economico-finanziario: compila il piano di spesa, costruisce il conto economico previsionale a 3-5 anni, calibra il GANTT, propone gli indicatori di impatto.
- →Agente gestionale e fiscale: prepara la checklist degli allegati amministrativi, segnala le dichiarazioni da raccogliere, verifica le spese ammissibili.
- →Sessione di lavoro di 90 minuti con il cliente per definire le scelte strategiche (tema centrale, perimetro spese, partenariato, indicatori prioritari).
- →Riscrive le sezioni narrative chiave per metterle in coerenza con la strategia industriale del cliente.
- →Valida i numeri proposti dall'agente economico-finanziario sulla base dell'esperienza con quell'ente erogatore.
Prima versione del formulario completo in 7-10 giorni lavorativi.
Validazione e Invio
Obiettivo. Arrivare alla scadenza con un formulario solido, completo e tecnicamente corretto.
- →Check di coerenza tra le tre componenti: i numeri del piano di spesa tornano con il GANTT, gli indicatori sono coerenti con gli obiettivi dichiarati, le spese rientrano nei massimali.
- →Verifica di completezza documentale: tutti gli allegati richiesti dal bando sono presenti.
- →Controllo del rispetto degli adempimenti formali (firme digitali, marche da bollo, dichiarazioni).
- →Firma il formulario tecnico e lo invia tramite le piattaforme istituzionali (es. SIPES per Sardegna Ricerche).
- →Gestisce l'istruttoria, risponde alle eventuali richieste di integrazione.
- →Prepara il colloquio con l'ente erogatore dove previsto (es. colloquio Invitalia per Smart&Start).
Domanda inviata, istruttoria gestita, esito comunicato.
Rendicontazione
Obiettivo. Chiudere correttamente il progetto e ricevere il fondo erogato.
- →Agente gestionale e fiscale: organizza i documenti di spesa, verifica l'ammissibilità in fase di rendicontazione, prepara gli allegati per ogni Stato Avanzamento Lavori (SAL).
- →Agente economico-finanziario: monitora gli scostamenti rispetto al piano di spesa approvato e propone rimodulazioni.
- →Agente tecnico: aggiorna la narrativa di progetto per le relazioni intermedie.
- →Cura il fascicolo di rendicontazione e lo carica sulla piattaforma dedicata.
- →Gestisce le rimodulazioni con l'ente erogatore.
- →Segue fino all'erogazione del fondo.
Fondo erogato. Servizio chiuso.
Come gli agenti si parlano.
La differenza tra Cerbero e un chatbot multi-funzione è l'orchestrazione. I tre agenti condividono una memoria di lavoro comune e si scambiano informazioni in tempo reale. Esempi concreti:
L'agente tecnico identifica un indicatore di impatto premiato dal bando → comunica all'agente economico-finanziario di costruirlo nel piano e all'agente gestionale di verificarne la rendicontabilità.
L'agente economico-finanziario propone una voce di spesa → l'agente gestionale verifica l'ammissibilità nei criteri del bando e segnala eventuali limiti percentuali (es. spese generali al 15%).
L'agente gestionale segnala un vincolo formale (es. obbligo di DNSH) → l'agente tecnico integra la narrativa di sostenibilità ambientale nelle sezioni descrittive.
Questa orchestrazione è la differenza tra un sistema che produce un formulario coerente e tre output paralleli che il consulente dovrebbe rilavorare manualmente.
Cosa rimane sempre in mano umana.
Tre responsabilità non sono delegabili agli agenti e restano sempre in capo al consulente senior:
Firma tecnica
La firma tecnica del formulario, perché ha valore legale di fronte all'ente erogatore.
Scelte strategiche
Perimetro delle spese, struttura del partenariato, narrativa d'impatto. Scelte che dipendono dalla strategia industriale del cliente, non dalla normativa del bando.
Rapporto con l'ente
Colloqui, richieste di integrazione, rimodulazioni in corso d'opera, gestione delle criticità.
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